Report_“Un rifugio sicuro per gli uccelli selvatici”

 

Il giorno 3 maggio si è tenuto nell' area di pertinenza della XXIII Comunità Montana, con sede a Capoterra, in località Is Olias,  uno degli eventi  finalizzati alla sensibilizzazione e previsti dal progetto LIFE COM "A safe haven for wild birds" contro il bracconaggio.

La partecipazione è stata ampia, circa 90 persone.  La cosa gratificante è stata che tutti i partecipanti andando via, hanno ringraziato per la bella giornata e fatto i complimenti per l'iniziativa proposta.

Il programma della giornata era così articolato: 

- una visita guidata dedicata alla conoscenza del "Popolo Migratore" e delle minacce che incontra durante il viaggio, il bracconaggio. I partecipanti sono stati guidati su un sentiero utilizzato per l'uccellagione a poche centinaia di metri dal paese di Capoterra, così tutti hanno potuto rendersi conto di come è fatto e quanto è difficile scovarlo tra la fitta vegetazione della Macchia mediterranea;  

- una serie di laboratori per ragazzi ed adulti;  

- per concludere, alla fine della mattinata in collaborazione con il Corpo Forestale V.A Sardegna, la liberazione di un Falco di palude, proveniente dal Centro di recupero regionale di Monastir.

I ringraziamenti vanno al Corpo Forestale V.A Sardegna che ci ha accompagnato per tutta la durata dell'iniziativa; al Sindaco di Capoterra che ha presenziato alla liberazione ed ha messo a disposizione le strutture che ci hanno ospitato; all'associazione "L'uomo che pianta gli alberi"  che ha curato il laboratorio: realizzazione di palline di argilla, con semi di macchia mediterranea inseriti all'interno, che successivamente verranno lanciate sui terreni percorsi dal fuoco al fine di accelerare la ripresa vegetativa e al CEAS Capoterra Laguna di Santa Gilla

 

 

3.000 trappole in meno nei boschi del Sulcis

 

Quasi 3mila trappole per la cattura illegale di piccoli uccelli e una rete per l’uccellagione rimosse oltre al rinvenimento di un fucile artigianale caricato con cartuccia a pallettoni.

Grande successo per il campo antibracconaggio organizzato daLipu-BirdLife Italia dal 7 al 21 dicembre nelle aree di Pula, Capoterra, Assemini e Uta, in provincia di Cagliari. Venti i volontari Lipu, provenienti dalla Sardegna e da altre regioni italiane, affiancati nella loro azione da pattuglie di agenti messe a disposizione dal Corpo forestale e Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna. Durante il campo, svolto nell’ambito del progetto Life+ Safe Haven for wild birds,volto a sensibilizzare le popolazioni locali sul problema del bracconaggio nel Sulcis, i volontari hanno ritrovato numerosi esemplari di piccoli uccelli migratori, tra cui pettirossi, merli, capinere e tordi, già uccisi dalle micidiali trappole piazzate dai bracconieri. Nel territorio di Pula i volontari hanno anche rinvenuto due cervi deceduti da poche ore dopo una lunga agonia, a causa dei lacci piazzati nei sentieri da bracconieri senza scrupoli.

Emozionanti le giornate che hanno visto il coinvolgimento di 18 studenti del liceo di Assemini che, guidati da Lipu e Corpo forestale, hanno ripulito dalle trappole un sentiero attrezzato sui rami degli alberi con cavi di nylon per la cattura di uccelli e lacci per mammiferi. Ben riuscita anche la manifestazione Un rifugio sicuro per gli uccelli selvatici del 6 dicembre al Parco del Molentargius Saline, a Cagliari, con escursioni, laboratori e una liberazione di uccelli acquatici cui hanno partecipato numerose famiglie con bambini.

“Grazie alla nomina di alcuni di noi come ausiliari di polizia giudiziaria e alla collaborazione con le Forze dell’ordine – raccontaGigliola Magliocco, responsabile del campo Lipu – abbiamo potuto raggiungere zone altrimenti inaccessibili e ottenere un’azione antibracconaggio molto efficace. Un grazie a tutti i volontari che si sono ritrovati per questo importante appuntamento, con l’auspicio di ritrovarci presto, già nelle prossime settimane, e proseguire nel nostro lavoro di tutela della natura e di sensibilizzazione”.
“E’ stata un’esperienza entusiasmante che ha portato ottimi risultati – dichiara il presidente Lipu Fulvio Mamone Capria,che ha partecipato anche quest’anno alla prima settimana di campo – Abbiamo lavorato in perfetta sinergia con il Corpo forestale e Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna , cui va il nostro più sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata nei confronti del grave fenomeno del bracconaggio che affligge queste bellissime terre, ricche di biodiversità e di natura”.

 

Martedì, 23 Dicembre 2014 15:16

http://www.lipu.it/news-natura/notizie/10-caccia-e-bracconaggio/525-3-000-trappole-in-meno-nei-boschi-del-sulcis

Supporter & Beneficiaries

Demo Demo Demo Demo Demo leaving is living project